Chajra oggi

RADIO LACHIWANA

Le organizzazioni contadine e popolari delle zone della cordigliera e del tropico di Cochabamba sentono il bisogno di una voce radiofonica alternativa, con l’obiettivo di creare una maggiore unione tra le popolazioni originarie, dimenticate ed emarginate da più di 500 anni dalla globalizzazione, dal capitalismo neoliberale e dalla loro stessa nazione.

Chajra Runaj Masis (Amici del Contadino) in Bolivia, decide di dar vita all’idea.
Grazie all’appoggio economico dell’organizzazione italiana Asud, che fornisce le infrastrutture e i fondi per i primi due anni di vita della radio, e dell’associazione Chajra Runaj Masis Ticino lancia il progetto della Radio Lachiwana.

L’emittente entra a far parte delle radio popolari della Bolivia e diffonde informazioni riguardanti le diverse popolazioni originarie nelle loro lingue autoctone, in maggioranza quechua, dal 3 agosto 2004.
Per sopravvivere la Radio ha bisogno di un continuo sostegno finanziario.
Chajra Runaj Masis Bolivia, grazie al sostegno finanziario continuo di Chajra Runaj Masis Ticino, riesce a mantenere attivo il progetto anche nei momenti finanziariamente più difficili quando, terminati i due anni di sostegno garantito dall’organizzazione italiana, radio Lachiwana rischia di chiudere.
Le poche entrate, grazie alla pubblicità e ai fondi ricevuti dal Ticino, permettono alla radio di sopravvivere fino al 2007, ma con emissioni ridotte, con continui problemi tecnici da risolvere, e grazie a personale boliviano che, credendoci, opera a titolo volontario, senza pretese finanziarie.
Per continuare alla Radio serve un appoggio economico importante che le permetta di affermarsi con sicurezza per almeno altri due anni (almeno fino a fine 2009).
In questo periodo potrebbe allargare i suoi programmi ad altre Comunità e rafforzare l’ascolto nelle zone dove già lavora da tre anni così da poter ricevere sia dalle organizzazioni contadine e popolari, sia dai municipi l’appoggio economico necessario per un funzionamento futuro sicuro.

Gli obiettivi

Potenziare tecnicamente e qualitativamente la capacità di produzione radiofonica di Radio Lachiwana e comperare un trasmettitore di FM per non caricare la radio dell’eccessiva spesa mensile per l’affitto dello stesso. Gli scopi sono in particolare di permettere alla radio di:
raggiungere con sempre più forza i settori più marginali, più dimenticati dal mondo intero: i settori rappresentati dalla popolazione, più impoverita economicamente, dei “barrios” di periferia della città di Cochabamba, dei contadini nelle proprie campagne e dei contadini emigrati in città

  • formare ed informare sulle realtà regionali, nazionali e internazionali, soprattutto su temi riguardanti i movimenti contadini, sociali e popolari
  • divulgare il più possibile la cultura musicale originaria autoctona, tradizionale, nazionale e internazionale delle regioni appartenenti al vecchio Tawantinsuyu delle civiltà Tiwanakopta e Inca rafforzando il contenuto culturale e promuovendo la produzione di registrazioni di artisti locali, principalmente delle province contadine o delle zone marginali urbane.
  • diffondere programmi riguardanti l’operato dell’Assemblea Costituente per l’elaborazione della nuova costituzione politica dello stato boliviano
  • introdurre programmi che trattino il tema della protezione ambientale, temi sociali e politici
  • promuovere programmi per bambini con storie e racconti popolari originari in spagnolo e nella lingua originale quechua.

La radio si rivolge anche

  • ai contadini che per problemi economici si vedono costretti a lasciare il luogo d’origine e andare a cercare fortuna nella grande città
  • alle lavoratrici domestiche costrette a lavorare lontano dalla loro terra
  • ai piccoli artigiani, falegnami, muratori, commercianti e autotrasportatori di radice quechua
  • agli artisti popolari che per diffondere la propria arte hanno bisogno di una radio amica
  • ai gruppi giovanili che realizzano programmiradio dal proprio “barrio”così da far conoscerela propria vita i i propri valori
  • ai diversi quartieri marginaliche vogliono poter divulagare i propri problemi e le loro lottequotidiane per una vita più degna ed umana

Lo fa con una programmazione musicale, informativa e formativa; una programmazione che sensibilizzi sulla problematica economica, politica, sociale dei veri padroni della terra e del territorio boliviano. Radio Lachiwana ha bisogno di sponsor.

Se fra coloro che ci leggono trovassimo dei privati o delle emittenti radiofoniche in grado di sostenerci finanziariamente potremmo garantire per il futuro un servizio fondamentale alle popolazioni originarie della regione cochabambina, consentendo alla radio di proseguire da sola per la sua strada. Contattateci!

http://www.radiolachiwana.org


KOKA TV

Nata giuridicamente nel 2010, viene trasmessa nei quartieri di Cochabamba nelle ore serali. Grazie al lavoro degli scorsi anni KOKA TV ha realizzato una videoteca fornita e unica a disposizione di tutta la città.

www.kokatv.org


STAMPA

Chajra Runaj Masis, attraverso bollettini, riviste e documenti sindacali in spagnolo e in quechua, si occupa di tenere informate le comunità contadine sull’attualità boliviana.